Odio dignissimos blanditiis qui deleni atque corrupti.

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Belle and Sebastian

Belle and Sebastian  @ Estragon – Bologna

+ Pictish Trail

February 14, 2018

It’s got to be fate that’s doing it 
A spooky witch in a sexy dress has been bugging me 
With the story of the way it should be 
With the story of Sebastian and Belle the singer 
Belle and Sebastian
My Wandering Days are Over
1996

Belle and Sebastian scrivono poesie. Alla poesia accompagnano la musica. E poi la cantano. Cantano con il sorriso sul volto. Leggeri, felici. Da quando ho visto Belle and Sebastian la prima volta sono passati ben 16 anni. Sono cambiati, cresciuti ma sono comunque quelli che ricordo, con quella positività che rimane ancora oggi il tratto distintivo delle loro performance. Un’amichevole presenza che regala al pubblico un concerto sereno quasi “interattivo” parlando con il pubblico come se essere su quel palco quella sera fosse la cosa che desiderassero di più al mondo. Stuart Murdoch e il gruppo scozzese sono stati decisamente la giusta risposta a chi, come me, i miei colleghi presenti e forse anche tante altre persone del pubblico sono state costrette, causa lontananza,a trascorrere la serata di San Valentino lontani dal proprio amore.

Belle and Sebastian ci hanno abbracciato con le tinte tenui dei fondali alle loro spalle, con voci dolci e la sicurezza di chi è sulla scena da tanto tempo.

Ci auguriamo che tra questi ultimi lavori, la trilogia How To Solve Our Human Problems e il prossimo non lascino trascorrere troppo tempo.

Pictish Trail

Gradita sorpresa sono stati il gruppo di spalla, i Pictish Trail, nome che in realtà è proprio uno pseudonimo del cantante Johnny Lynch. Con note indie-folk ed elettroniche, Lynch ha fatto ridere il pubblico tra una battuta sulla Brexit e l’altra, sull’indipendenza della Scozia e sul fatto di essere la seconda band migliore dell’intera Scozia. Durante il concerto dei Belle and Sebastian sono usciti nel parterre a bere una birra con noi, e abbiamo scambiato qualche parola.

Lynch ci ha tenuto a precisare di essere onorato di aprire i concerti dei Belle and Sebastian perché sono la sua band preferita dalla prima volta che li ha sentiti. Sapere di seguirli in concerto equivale a coronare un grande sogno e per questo ci tiene a dare il massimo sul palco. Poi si è parlato di Whisky, di castelli stregati e del fatto che se avesse fatto una foto si sarebbe liberato di me. Ma lui ha riso e ha ringraziato me e l’Italia della bella accoglienza. E poi certo, ci siamo fatti un bel #selfie.

La combo di San Valentino all’Estragon? Da ripetere.
Ringraziamo l’organizzazione, Live Nation e Studio’s Online per l’opportunità e ringraziamo anche i colleghi di thefrontrow per la compagnia e professionalità.

Testo: Sara Alice Ceccarelli

 

Foto: Luca Ortolani

 

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