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I Palmaria e quella melodia così fresca… Così anni ’80.

Palmaria è un progetto musicale nato a fine 2017 dall’idea di Michele Mascis e Nicolò Zarcone, amici e colleghi, con l’intento di creare una melodia pop con molte influenze elettroniche. Michele però non è nuovo del mondo musicale, già voce e chitarra del gruppo elettrorock alternativo Frequenza.

Un gruppo, i Frequenza, formatosi nel 2011 con all’attivo un album NIHIL EST (2015) e la partecipazione alla colonna sonora originale della fiction Rai-Cattleya Tutto può succedere con il brano Matrice. A questo proposito Michele ci racconta che stanno ultimando il nuovo album (uscita prevista per maggio 2018, ndr) che ha una forte componente elettronica.

Oggi noi di VEZ incontriamo Michele durante le riprese le riprese del video Amore anni ’80, in Liguria, la terra di origine di questo progetto e dei ragazzi che l’hanno ideato. Sono le 11:30 di domenica mattina, ancora è inverno e il sole che si fa largo tra le nuvole non riesce a scaldare l’aria. Ma qui in Liguria basta guardare il mare, i piccoli golfi e le insenature che con un po’ di immaginazione senti il profumo di agrumi e le risate dei bambini che giocano sulla battigia.

A casa di Michele ci sono tante persone oggi, perché una troupe sta registrando il nuovo video di Palmaria. La prima cosa che sento è il timido miagolio di un bellissimo gattone grigio, un po’ spaventato dalle telecamere ma anche dalle tante persone nuove che affollano la casa. Il dolce gattone è Gastone, timido attore nel video.

 

 

Michele, puoi dirci qualcosa di questo progetto? A partire dal nome: ha un significato particolare?

Questo nome è in realtà un po’ una casualità. È un nome che ha una connotazione molto locale, infatti Palmaria è il nome di una bellissima isola sita nel golfo di La Spezia. Tuttavia abbiamo pensato che anche il rimando alla parola “palma” fosse carino. Diciamo che è un po’ una commistione tra le due cose. Inoltre volevamo fosse una cosa nuova, fresca, in stile pop con molte influenze elettroniche. Tutto però di un livello qualitativo alto. Come primo singolo abbiamo scelto Amore anni ’80 perché la riteniamo molto espressiva e significativa rispetto al tema predominante del progetto musicale: un pop elettronico che tratta di una “malinconia dolce”. Questa canzone racconta la fine di una storia, quel momento in cui la comunicazione viene meno e le parole lasciano il posto ai silenzi. Abbiamo girato il videoclip in casa mia, utilizzando sacchetti di carta che coprissero il volto. Il sacchetto di carta, il volto coperto, simboleggiano proprio questa mancanza di comunicazione che predomina nella coppia nel momento del distacco, quando ci si sta avviando verso la fine della relazione.

 

 

 

 

Dato che tu sei anche la voce dei Frequenza, non hai pensato di cantare tu stesso le parole che hai scritto?

Sì all’inizio è così che l’avevamo pensata. Abbiamo anche iniziato a cantare le parole della canzone ma c’era qualcosa che non ci convinceva. Una voce femminile sarebbe stata molto più adatta a cantare testi che affrontano il tema della nostalgia (e un po’ anche della malinconia). Una nostalgia però dolce, non disperata. Per questo una voce femminile, delicata, ci è sembrata molto adatta per esprimere questo concetto di “nostalgia dolce”. Abbiamo proposto le nostre canzoni a Rachele Acciavatti cantante e corista originaria di Pistoia conosciuta ad un festival musicale nell’estate del 2016. Rachele ha accolto il progetto con entusiasmo e così Palmaria ha iniziato a prendere forma durante l’inverno del 2017.

 

 

Prima mi dicevi che l’obiettivo di Palmaria è stato fin da subito produrre delle canzoni con un livello qualitativo alto. Ed è per questo quindi che  dopo poco tempo dalla nascita del Progetto hai pensato di coinvolgere Nicolo Spinatelli ed Elia Martorini?

Esatto. Infatti Nicolò, membro dei Frequenza, è un mago dell’elettronica ed è anche un fonico esperto della fase del mixing e master delle canzoni. Ha uno studio di sua proprietà “NK STUDIO”,  in cui collabora anche Elia. Elia, altri non è che D.E.L.I, il rapper che si è occupato della parte di featuring. Proprio poco tempo fa, Elia e Nicolò hanno fondato l’etichetta discografica BeatGarden, che ha quindi messo il suo marchio sulla produzione Palmaria. Inoltre i Frequenza avevano già collaborato con Elia durante l’estate, producendo la canzone 0187, brando che parla in maniera ironica della città di La Spezia. è una canzone che ha avuto un discreto successo nella nostra città, con numerosi passaggi in radio (Radio Nostalgia) e una notevole distribuzione sui social Network.

Al momento della nostra conversazione, il video ha raggiunto le 7,000 visualizzazioni, 1,000 solo durante il primo giorno di pubblicazione. Questo progetto non solo ha già preso forma nonostante sia relativamente giovane, ma sta anche riscuotendo un certo successo.

Ha preso forma giorno dopo giorno. All’inizio eravamo in due, e ora è diventato un progetto “collegiale”, un team nel quale io e Nicolò Zarcone ci siamo occupati della fase autorale e compositiva mentre Elia Martorini e Nicolo Spinatelli della fase di produzione e mixaggio. E Rachele Acciavatti, ovviamente, è la “voce”. Palmaria è un progetto totalmente indipendente con un budget praticamente pari a zero: abbiamo fatto tutto unicamente con le nostre forze, registrando la canzone, mixandola, masterizzandola e girando il videoclip. Un budget molto limitato che quindi ha visto la necessità di unire le forze. Ci abbiamo davvero messo tutte le nostre energie e speriamo raggiunga quante più “orecchie” possibile.

 

 

 

Che differenza c’è tra questo tipo di esperienza e l’esperienza che hai fatto in precedenza con il gruppo? 

Beh, i Frequenza sono una band vera e propria, nel senso “classico” del termine, con un chitarrista, un bassista, un cantante e così via. Palmaria invece non lo è. Poi c’è anche la fondamentale differenza che Palmaria è un progetto essenzialmente online. Abbiamo scelto di uscire solo su canali Social e in Streaming, uscendo con tre videoclip consecutivi e poi, successivamente, fare uscire l’album. Anche l’album solo in streaming su Spotify.

Per il futuro avete già in mente qualcosa di nuovo?

Abbiamo in cantiere 6-7 canzoni. il nostro obiettivo è quello di uscire dai confini di La Spezia. A fine maggio uscirà il nuovo videoclip con il secondo brano: Venditti Beach. La “malinconia dolce” sarà protagonista anche questa volta. Ma se prima gli interni e claustrofobici (talvolta) muri di casa erano lo scenario del video, questa volta la protagonista sarà LA SPIAGGIA.

La spiaggia con le palme di Palmaria 🙂

Sara Alice Ceccarelli

 

 

 

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