Odio dignissimos blanditiis qui deleni atque corrupti.

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La fabbrica di Apollo – Edizione II

Dopo il successo della prima stagione, torna la rassegna La Fabbrica di Apollo.

Ogni primo venerdì del mese, da novembre ad aprile, presso la Sala Polivalente della Biblioteca di Anzola dell’Emilia (piazza Giovanni XXIII), sei appuntamenti tra musica e teatro con una formula originale e innovativa.

Accolti da un piacevole brindisi di benvenuto con i vini delle cantine del Consorzio Vini dei Colli Bolognesi, dopo gli spettacoli gli artisti incontreranno il pubblico davanti ad un bicchiere e ad un assaggio di specialità della cucina tradizionale e stagionale.

Interessante dal nostro VEZ-punto di vista è proprio l’intima cornice della rassegna che mette a proprio agio gli artisti che racconteranno così di loro stessi, dei progetti futuri e di tutto quello che riguarda il livello esperienziale del loro essere artisti e uomini e donne.

Il pubblico sarà così invogliato a fare domande e a partecipare il prima persona alla serata, sentendosi quasi parte dell’atto creativo.

Una formula vincente organizzata quindi per il secondo anno da artisti e operatori culturali di Anzola con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, del Centro Culturale Anzolese, dell’Anzola Jazz Club Henghel Gualdi e della Pro Loco di Anzola.

Abbiamo incontrato Sergio Altamura e gli abbiamo fatto un po’ di domande in attesa delle prossime date.

 

Parlatemi un po’ di voi. Quanti siete nell’organizzazione?

Siamo un gruppo composto da una quindicina di persone con esperienze diverse ma tutte utili all’organizzazione della rassegna.

Tra di noi ci sono musicisti, cuochi, baristi, scenografi, backliners, contabili, grafici e volontari.

L’idea dell’organizzazione della rassegna è nata dalla volontà di proporre musica e spettacoli teatrali originali in provincia, dando così la possibilità alla comunità di scoprire nuove realtà artistiche contemporanee.

Per questa ragione abbiamo scelto artisti che propongono materiale originale. La rassegna vuole essere una finestra sulle nuove proposte artistiche ed e’ appoggiata dal Comune di Anzola dell’Emilia, il Centro Culturale Anzolese, la Pro Loco, Anzola Jazz Club.

 

Quanto è stato difficile organizzare una rassegna di questo tipo?

Diciamo che la parte più difficile è la parte burocratica, purtroppo. Per il resto ciascuno di noi ha delle mansioni precise legate alla
propria competenza e questo rende tutto più facile.

Non ci pesa organizzare e lo facciamo con una certa allegria. Essendo un appuntamento al mese riusciamo a gestire la situazione senza troppi affanni.

 

Quali sono i cambiamenti che avete attuato dall’anno scorso? Su quali fronti avete aggiustato il tiro e quali avete potenziato?

L’anno scorso, la rassegna, ha avuto un buon successo, la sala polivalente del comune di Anzola dell’Emilia che ha una capienza
all’incirca di un centinaio di persone,  si è sempre riempita ed il pubblico ha reagito sempre con entusiasmo.

La formula dell’aperitivo prima del concerto (compreso nel prezzo del biglietto) e il dopoconcerto con una proposta culinaria a tema accompagnata con un bicchiere di vino ha permesso al pubblico di socializzare e poter interagire con gli artisti .

Percio’ quest’anno abbiamo voluto far conoscere questa rassegna anche fuori da Anzola dell’Emilia incrementando la promozione nei comuni limitrofi , soprattutto Bologna.

Ci piacerebbe che si conoscesse di più la nostra iniziativa in modo tale da creare sinergie con realtà più vicine alla città.

 

Qual è stata la risposta da parte del pubblico?

Ottima, la sala e’ sempre Sold Out. Il pubblico è eterogeneo, ed è il punto di forza di questa rassegna: ragazzi condividono questa
esperienza con persone adulte e viceversa  senza problemi di socializzazione, anzi diventa una serata aperta al confronto
generazionale.

 

Cosa vi aspettate dal secondo anno di rassegna?

Intanto di proporre la stessa qualità artistica, e che il pubblico rimanga contento come l’anno scorso.

L’obiettivo principale è quello di dare la possibilità ad artisti che propongono lavori originali di avere più visibilità e di farli entrare in contatto il pubblico.

Vorremmo che la rassegna diventasse un piccolo punto di riferimento, per questo avremmo bisogno di una maggiore visibilità nei media cittadini ed è una cosa sulla quale stiamo lavorando.

 

Ecco le prossime date

Emanuelle Sigal – 7 dicembre 2018

Love is The Revolution – 11 gennaio 2019

Centoquarantuno – 1 febbraio 2019

Elisabetta Pasquale (Orelle) – 1 marzo 2019

Alice Tambourine Lover – 5 aprile 2019

 

Tickets:
singolo:10,00 euro (spettacolo + consumazione)
abbonamento: 50,00 euro (6 spettacoli)

 

Prevendite Anzola dell’Emilia:
Ocean Bar e Edicolè via Goldoni
Rosa e Morena via Schiavina
Stefy & Stefy via Emilia

 

Infoline: 347/8936204
lafabbricadiapollo@libero.it
biblioteca@comune.anzoladellemilia.bo.it
Official

Press, info e materiali stampapress@sferacubica.it

 

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