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Tra rap e letteratura: Tenebra è la notte di Murubutu

Tenebra è la notte: ed altri racconti di buio e crepuscoli è il nuovo concept album di Murubutu.

Il titolo, che strizza l’occhio al capolavoro di Francis Ford Fitzgerald Tenera è la notte, ci fa capire in modo chiaro sia qual è il filo conduttore del cd che qual è la caratteristica principale di questo rapper intellettuale.

Murubutu è una mosca bianca nel panorama musicale internazionale e ci propone un nuovo modo di fare musica rap.

Dimenticatevi di quegli artisti arrabbiati che a suon di parolacce criticano la società. Ci troviamo di fronte ad un uomo che trae spunto per le sue canzoni dalla letteratura e dalla filosofia.

Tutti i brani che ci troviamo ad ascoltare nella sua nuova fatica sono un omaggio ai grandi narratori e pensatori del passato.

Il tema principale è la notte. E’ lei la regina dell’opera: quando il sole cede il passo alla luna il mondo cambia faccia. Le persone, la natura e le sensazioni mutano e tutto assume una nuova prospettiva.

E’ di notte che tutti diventiamo più fragili e ci lasciamo andare a considerazioni più profonde, è con il buio che mettiamo a nudo la nostra anima e affidiamo alla luna e alle stelle i nostri pensieri.

Murubutu, insegnante di filosofia e storia, è l’inventore di un nuovo genere musicale: il rap didattico. In un’epoca, come quella in cui viviamo, in cui sembra che la cultura e la musica, quella in grado di dire cose importanti, siano destinate a soccombere Murubutu è un faro nella notte.

Kafka, Dostoevskij e Wordsworth non solo incontrano il rap ma anche la mitologia greca e il cinema. Il rap di Murubutu non è una polemica asettica alla società ma arriva a toccare corde più profonde, più alte e va a fondersi con i testi che hanno fatto la storia della letteratura mondiale.

E’ una dimostrazione chiara di come la musica possa diventare uno strumento di crescita culturale in grado di rendere la letteratura accessibile a tutti.

Ogni canzone è una racconto (una storia d’amore, una riflessione sulla guerra, una lotta interiore) e ogni “favola” ci parla andando a toccare le corde giuste, quelle in grado di farci riflettere.

Murubuntu in questa sua missione non è da solo. Accanto a lui sono scese in campo alcune delle voci più riconoscibili e famose del panorama italiano come Caparezza, Willie Peyote, Dj West e Mezzosangue.

Musicalmente parlando si tratta di un rap impreziosito dall’incontro con altri generi musicali come il pop e persino il blues. Suoni caldi che si sposano alla perfezione con i testi che rimangono però sempre in primo piano.

Si tratta di uno storytebler incredibile. Wordsworth, la canzone a cui ha preso parte Caparezza, è un esempio emblematico di quante citazioni e di quante cose si possano dire in poco meno di 5 minuti.

Il beat martellante ti entra in testa e le voci dei cantanti ci guidano attraverso le sensazioni che il poeta prova osservando la luna, sentendosi piccolo, mentre vengono chiamati in giudizio altri personaggi come Vitruvio, Friedrich, Schelling, Artemide e Anubi.

Murubutu è un’artista che tutti, almeno una volta, dovrebbero ascoltare. Anche chi, come la sottoscritta, non ama il rap ne rimarrà stregato e si perderà nella profondità dei sui rap-conti.

L’album uscirà il primo febbraio e credetemi vale la pena ascoltarlo…magari quando cala la notte per godere appieno delle suggestioni che quei 16 pezzi vi regaleranno.

 

Tracklist

01. Nyx – Introduzione
02. Buio
03. La vita dopo la notte
04. L’uomo senza sonno
05. La stella e il marinaio
06. Wordsworth
07. La notte di San Lorenzo
08. Le notti bianche
09. Ancora buonanotte
10. Occhiali da luna
11. La notte di San Bartolomeo
12. Franz e Milena
13. Omega Man
14. Tenebra è la notte
15. Nyx – Conclusione

 

Laura Losi

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