Odio dignissimos blanditiis qui deleni atque corrupti.

Begin typing your search above and press return to search. Press Esc to cancel.
  /  Tre Domande a   /  Tre Domande a: Daniele Meneghin

Tre Domande a: Daniele Meneghin

Come stai vivendo questi tempi così difficili per il mondo della musica?

I tempi in cui viviamo sono davvero particolari, ed è innegabile il fatto che le possibilità di fare cassa con la musica si sono ridotte molto. Penso però che non dobbiamo perdere di vista che fare musica, emozionarci con la musica sia una libertà che nessuno ci ha tolto, bisogna trovare modi diversi, ma la musica c’è, ed è sempre pronta a darci un sorriso, un’emozione, un conforto. 

 

Se dovessi riassumere la tua musica in tre parole, quali sceglieresti e perché?

Sincera. Non ho mai fatto canzoni perché dovevo farle, ho sempre scritto quando ne avevo la voglia e la necessità, esprimendo il mio personale modo di vedere e vivere il mondo.
Radicata. Le mie canzoni parlano di me e di quello che vedo mentre vivo, quindi sono lo specchio del mio quotidiano ben radicato nella mia area geografica che è il Nord Est.
Libera. La mia musica sono io, senza mediatori, senza stare tanto a pensare chi devo accontentare o no, libera nei concetti, libera nella forma.

 

Se dovessi scegliere una sola delle tue canzoni per presentarti a chi non ti conosce, quale sarebbe e perché? 

Siamo Uomo dal mio ultimo album Gesto Atletico uscito per Adesiva Discografica. Il brano è un autoritratto indiretto e racconta delle difficolta da superare per rendere il quotidiano speciale. Nell’intero album ci sono dodici piccoli gesti atletici raccontati in altrettante canzoni, Siamo Uomo ne è il capolista, anche per questo è stato il primo singolo uscito a rappresentare tutto il lavoro.

Leave a comment

Add your comment here